L'avevate vista?
Approfitto per fare una domanda a Soronel o a chi può darmi la risposta.
Ma stampare e rilegare un libro come Lo Hobbit - o ISDA è lo stesso - per proprio uso personale e non immetterlo nel mercato né riprodurlo in serie è reato? E se sì, quale?
E il caso di questo volume cade proprio a fagiolo!
Grazie
Non dovrebbe essere un problema riprodurre per uso personale, tantomeno poi regalare una di queste opere a qualche amico. Diventa un problema invece nel momento in cui si cerca di vendere una di queste copie che non rispettano i diritti d'autore.
Grazie NipoteDiTolkien per la risposta.
Anch'io ho pensato la stessa cosa dopo aver visto quel libro in vendita. Tra le altre cose non vale quel prezzo in quanto la stampa è artigianale (stile fotocopia) con una normale rilegatura che non supera i 30€.
Comunque... Soronel conferma?
Che io sappia è un reato fotocopiare interamente un libro anche per uso personale. Ai tempi (non lontani) dell'università spesso era impossibile fotocopiarsi un libro per più di una certa percentuale (mi pare 15%) a prescindere dal fatto che che chi lo fotocopiava fosse o meno il possessore della copia originale.
Riporto quello che ho appena letto su questo sito:
"Fotocopiare un libro è un reato ai sensi della legge n. 633 del 22 aprile 1941, modificata dal Decreto Legislativo n. 68/2003. È legittima solo la riproduzione, per uso personale, in fotocopia, xerocopia o sistema analogo, di un'opera protetta dal diritto d'autore, nei limiti del 15 % del volume, a fronte di un compenso da devolvere all'autore e all'editore."
Anche se non è ben chiaro credo che ciò valga a prescindere dal fatto che chi fotocopia il libro è anche il possessore della copia originale. Tuttavia posso anche sbagliarmi.
In questo caso non stiamo parlando di fotocopie, si sono procurati il testo e l'hanno reimpaginato e ristampato (utilizzando caratteri elfici, o almeno cosi' dicono, e su carta anticata per cui non credo che te la possa cavare con 30 euro..ne servono almeno 60 secondo me). Hanno dunque creato una nuova edizione, artigianale.
Bisogna quindi differenziare il discorso per quanto riguarda i diritti d'autore e i diritti di edizione: se si fosse trattato di un testo antico senza piu' diritti d'autore (che esistono per i 70 anni successivi alla morte dell'autore, Art.25 Legge 633) avrebbero potuto benissimo farne un'edizione e venderla. In questo caso pero' i diritti sono degli eredi e in Italia Bompiani e Adelphi ne hanno comprato il diritto di edizione con un contratto di edizione. Anche RCS ed altri editori hanno pubblicato Tolkien, di volta in volta si mettono d'accordo con gli eredi o con l'editore che ha il diritto di edizione esclusiva.
Esiste poi l'articolo 68 di detta legge che dice ai commi 1 e 6:
Art. 68
Quindi secondo questo articolo e' possibile riprodurre con sistemi manuali o comunque non industriali, per uso personale, un'opera anche interamente. Non e' poi possibile commercializzare dette riproduzioni in nessun modo, non e' nemmeno possibile diffonderle gratuitamente al pubblico. Credo sia possibile regalarle, ma solo in forma privata.
Modificato 2 volte. Ultima modifica il giorno 19/10/11 14:07 a cura di NipoteDiTolkien.
Non posso rispondere alla domanda di Tolkieniano, perché non so bene come stiano le cose. Il ragionamento e il buon senso mi fanno pensare in un certo modo, ma so bene che ragionamento e buon senso solo molto raramente portano alle stesse conclusioni cui si arriva con una buona conoscenza delle leggi, quindi consiglio di rivolgere il quesito a un avvocato.
Quanto al libro in questione, avevo notato l'inserzione, e mi aveva anche brevemente intrigato, ma una copia "unica", come sembrerebe essere questa, non rientra nei miei interessi.
Piuttosto, vi anticipo che prima o poi in un aggiornamento del mio sito scoprirete un equivalente nostrano della famigerata edizione ACE. No, nessuno ha avuto il coraggio di pubblicare edizioni pirata del Signore degli Anelli, ma con un libro più corto e meno conosciuto ci hanno provato...
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
- E' libera la riproduzione di singole opere o brani di opere per uso personale dei lettori, fatta a mano o con mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell'opera nel pubblico.
Tuttavia mi sembra fin troppo strano che uno possa stamparsi un intero libro, magari utilizzando un ebook comprato legalmente, e non possa fotocopiarsi lo stesso libro comprato in libreria. Sembra più logico credere che la riproduzione di un libro tramite stampa non rientri nella categoria dei “mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell'opera nel pubblico”. Sono, infatti, portato a credere che la stampa sia uno dei più grandi mezzi di riproduzione idoneo allo spaccio o alla diffusione dell’opera nel pubblico.
Credo sia possibile regalarle, ma solo in forma privata.
Se così fosse, non sarebbe più una copia “per uso personale”. Per assurdo io potrei stampare centinaia di copie di un libro e regalarle in “forma privata” (qualsiasi cosa voglia dire). In più, regalare un libro stampato (da un ebook ad esempio) sembrerebbe proprio una “utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti all'autore”.
Tuttavia io non sono un esperto in materia e di certo non mi arrogo il diritto di riuscire ad interpretare la legge con assoluta certezza. In più non conosco tutte le leggi che regolano il copyright, molte delle quali, probabilmente, saranno contraddittorie.
ReStregone, neanche io sono un legale quindi interpreto solo la legge in vigore che potete trovare qui con un testo consolidato di tutte le successive integrazioni:
Per mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell'opera nel pubblico non so se c'e' stata una definizione precisa a livello legale, io lo interpreterei pensando che le fotolito, le grandi stampanti industriali, quelle ad alti volumi sono sicuramente fuori da questa categoria. Se ne faccia parte o meno una piccola stampante casalinga con la quale per stampare un libro ci metto tre ore non lo so, mi viene da associarla piu' ad una produzione artigianale pero'.
Anche per quanto riguarda l'uso personale mi viene da pensare che se ne creo 2/3 copie per i miei amici e gliele regalo (intendo cio'con forma privata) questo possa essere visto da un giudice come uso personale, se ne creo dieci copie e le distribuisco per strada ai passanti questo non rientra piu' nell'uso personale perche' diventa una cosa pubblica. Stessa cosa se metto un annuncio in internet in cui dico che regalero' le copie.
Ho trovato anche una discussione in cui una persona che vuole creare una copia manoscritta de lo Hobbit si fa questo tipo di domande, le risposte che gli danno gli utenti che rispondono su un forum di diritto mi sembrano piu' o meno in questa direzione:
C'e' da tenere in conto che per una copia manoscritta potrebbero valere cose che non valgono nel caso di copie stampate meccanicamente, anche se impaginate ed editate in maniera originale.
NipoteDiTolkien, credo che per trovare una risposta l'unica via d'uscita è.......guardare la trasmissione televisiva "Forum" di Rita Dalla Chiesa: prima o poi spunterà anche un caso che farà al caso nostro (scusate il gioco di parole).
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 20/10/11 21:33 a cura di ReStregone.
Ma riassumendo, il libro in questione che valore potrebbe avere? stampa privata o pubblica non è che mi interessi poi molto, è comunque un'edizione particolare (unica? chi piò dirlo, magari ne ha stampate più copie...) che in una collezione non starà sicuramente male...
insomma, ho intenzione di contattare il venditore e fargli una mia offerta, quindi chiedo lumi all'esperto Soronel.
@LittleLegolas
Il valore del libro credo sia poco più del reale costo di realizzazione e quel 99,00 € sia il prezzo giusto. Lo dico facendo alcune ipotesi sui costi e chiaramente basandomi sull'esperienza e le fotografie fornite dall'utente:
Stampa
Il libro è stato stampato con una normale stampante e non con una macchina professionale. Il Font utilizzato è 'ANIRON'.
Carta
La carta è di quelle invecchiata e credo sia la serie 'Michelangelo antica' della Buffetti di grammatura 120 gr che costa 4,71 € a confezione (20 fogli).
Rilegatura
La rilegatura è probabilmente la cosa più interessante. Credo sia in finta pelle ed è fata in stile medievale. Purtroppo non si vede se i fogli sono cuciti o incollati. Nella mia città c'è una bottega che rilega libri per monasteri di mezza Europa e a seconda del volume (secolo, stato etc..) riproducono rilegatura e cucitura. Per una buona cucitura e rilegatura - con simil pelle o telata - il prezzo oscilla tra le 30 e le 50 €. (Io ho fatto rilegare e ricucire ex novo una edizione della GAU del 1969 con una rilegatura telata e graficamente realizzata da me ad un prezzo molto ragionevole - vedi qui)
Il prezzo
Come detto credo si aggiri sulle 100 € come ben indica il venditore. Ipotizzando una rilegatura da 30 €, il costo della carta di 40 € e l'inchiostro, il prezzo dovrebbe essere super giù quello.
Rarità
Non ritengo il libro 'raro' - intendo da ricercare e avere nella propria collezione - in quanto, in linea di massima, lo si potrebbe ricreare in qualunque momento e ancor più personalizzato. Questo fattore non lo rende 'unico'. Diverso sarebbe stato se il testo fosse stato scritto a mano come nel caso ultimo del Silmarillion o del volume che contiene, tra gli altri, il Signore degli Anelli.
Personalmente, anziché comprarlo mi divertirei a farlo da me inserendo particolarità che lo renderebbero davvero unico... come già fatto per un libro di Tolkien.... ma questa è un'altra storia.
insomma, ho intenzione di contattare il venditore e fargli una mia offerta, quindi chiedo lumi all'esperto Soronel.
Non posso fare altro che rimandarti alla mia risposta precedente, e a quanto ha scritto Tolkieniano.
Aggiungo però che il font usato a me non piace; inoltre il formato A4 (che mi sembra quello dei fogli usati per realizzare il volume) non è comodissimo per un libro, e soprattutto non offre il massimo della leggibilità se il carattere usato è così piccolo e le pagine sono completamente riempite di testo, come sembrerebbe essere dalle fotografie dell'inserzione.
Volendo creare una copia personale del Signore degli Anelli, suggerirei di studiare meglio la composizione tipografica, per ottenere risultati più piacevoli all'occhio e che non affatichino troppo alla lettura.
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
E' tornato in vendita al piu' onesto prezzo di 60 euro....Scatenatevi...:) Anche a me non interessa molto, il formato A4 come dice Soronel non è il massimo in quanto a comodità, inoltre non è chiaro se le pagine sono cucite o incollate..
Il libro è ricomparso - stesso venditore - al prezzo di 59,00 euro anziché 99,00€.
Mi chiedo se l'edizione è la stessa (ma perché chiudere l'asta?) o un'altra. Se fosse così si tratterebbe di un'opera in serie.
Nella descrizione parla di 'copia unica'... chissà.
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 23/10/11 18:45 a cura di tolkieniano.
Per i problemi legali di cui si parla sopra consiglio a chi interessato di intavolare una trattativa privata, non vorrei che l'asta pubblica su ebay con venditore e compratore prima o dopo risvegli qualcuno in SIAE o Adelphi...