Ennesima segnalazione: è in vendita su ebay una copia dell'edizione limitata rilegata in pelle del Signore degli Anelli, del 1984.
Vi avviso da subito che io sono molto intenzionato ad aggiudicarmi l'asta.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Sbaglio, o non ci sono informazioni sulle condizioni del volume? Il fatto che manchi la foto della copertina mi lascia piuttosto perplesso... hai per caso provato a chieder lumi?
Sì, ho chiesto al venditore una foto della copertina. Intanto, comunque, ho fatto la mia prima offerta.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Il venditore mi sembra restio a mettere altre foto; gli ho ripetuto la richiesta, sperando che stavolta mi accontenti. Intanto, anche se mancano ancora più di quattro giorni, sembra già che l'asta sarà molto combattuta.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Pare di si, mi sa che non parteciperò: troppo combattuta per i miei gusti.
Innanzi tutto complimenti per il tuo acquisto! Mi sorge però spontanea una domanda:non trovi che i tuoi 520 euro per una copia del 1984 ,seppur in edizione numerata,siano molti rispetto ai 302 pagati per l'edizione del 1970?
Personalmente ho pagato la prima edizione prima stampa de "Il Ritorno del Re"(purtroppo senza dust-jacket)una cifra inferiore e devi ammettere che il fascino di una copia datata 1955 è indubbio (forse paragonabile solo a quello che possiede una copia dell'Astrolabio).
P.S.:una curiosità personale:la tua copia è la n°441 di quante?
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
Complimenti, Soronel!
@tar-palantir: in realtà trovo che siano molti anche i 320. Tutto però va visto nell'ottica della follia del coillezionista, no?
Più seriamente: quella che ho comprato è un'edizione limitata (se non ricordo male le copie sono 1000, più dieci riservate a uso interno della Rusconi). Un'edizione analoga tedesca in 1111 copie ha un prezzo di listino di 900 euro (ma è splendidamente illustrata e stampata su carta finissima, e insieme al libro danno anche un paio di guanti per poterlo sfogliare senza rovinarlo).
Prometto fotografie e descrizioni dettagliate appena mi arriverà il libro.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
quella che ho comprato è un'edizione limitata (se non ricordo male le copie sono 1000, più dieci riservate a uso interno della Rusconi).
Quella che hai comprato ,almeno guardando la copia che è in asta attualmente su ebay ,è la prima edizione di un'edizione "limitata"che la Rusconi a provveduto a riproporre nel 1997 esattamente identica alla precedente( persino con la specifica delle 1000 copie più le 10 o 15 riservate ad uso interno).!! Per carità la tua resta pur sempre LA prima edizione, ma sarai d'accordo con me che parte della particolarità (scusa il gioco di parole) viene meno. A rigor di logica se un'edizione viene chiamata "limitata"non dovrebbe avere altre ristampe altrimenti la sua limitatezza è quantomeno relativa,specie quando si parla di un'edizione che celebrava una particolare ricorrenza e che viene ristampata 13 anni dopo senza apparente motivo Non sarà stata per caso il frutto di una strategia di marketing questa nuova edizione limitata?
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
tar-palantir Ha scritto:
Quella che hai comprato ,almeno guardando la copia che è in asta attualmente su ebay ,è la prima edizione di un'edizione "limitata"che la Rusconi a provveduto a riproporre nel 1997 esattamente identica alla precedente( persino con la specifica delle 1000 copie più le 10 o 15 riservate ad uso interno).!!
Non è esatto affermare che le due edizioni siano esattamente identiche. Su quell adel 1997 (come si vede in foto) è chiaramente indicato che si tratta di una Seconda Edizione. La differenza tra le due edizione dunque esiste, non si tratta di una ristampa come affermi nel tuo messaggio.
Certo, se nel 1997 Rusconi avesse lanciato una edizione limitata completamente nuova sarebbe stato meglio e senza dubbio più serio. Diciamo che un'operazione del genere Allen&Unwin o HarperCollins difficilmente l'avrebbero pensata :)
--
Oromë
Eldamar - Collezionando J.R.R. Tolkien
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 23/02/07 09:51 a cura di Oromë.
La Unwin ha più volte ristampato l'edizione di lusso del Signore degli Anelli: Rusconi ha in fondo fatto la stessa cosa (una volta sola). L'unica "colpa" della Rusconi è stata quella di non cancellare nella seconda edizione la scritta relativa alla numerazione dell'edizione. Insomma, quella del 1997 non è un'edizione limitata, ma resta comunque un'edizone "di lusso".
Comunque il libro mi è arrivato, è in buone condizioni, e si differenzia dalla sua riedizione perché è leggermente più grande, e più sottile (probabilmente è stato stampato usando carta più fine).
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Non è esatto affermare che le due edizioni siano esattamente identiche. Su quell adel 1997 (come si vede in foto) è chiaramente indicato che si tratta di una Seconda Edizione. La differenza tra le due edizione dunque esiste, non si tratta di una ristampa come affermi nel tuo messaggio.
E quale sarebbe a tuo parere questa differenza (a parte l'indicazione 'Seconda Edizione')?
P.S.:La confusione tra i termini ristampa e edizione è avvenuta per la non rilettura del post.Mi scuso per l'inesattezza.
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
tar-palantir Ha scritto:
E quale sarebbe a tuo parere questa differenza (a parte l'indicazione 'Seconda Edizione')?
L'indicazione stessa ;-) E poi i dettagli aggiunti da Soronel: carta diversa, dimensioni diverse. Che poi si tratti, appunto, di dettagli... su questo siam d'accordo,
Ciao.
In realtà tar-palantir non ha affatto torto: quella del 1997 è una ristampa, e non una riedizione, dal momento che il testo è rimasto invariato. Purtroppo, in Italia spesso si usa il termine "edizione" per indicare le ristampe, perché fa molto più fico scrivere "trentesima edizione", piuttosto che "trentesima ristampa".
Di vere e proprie edizioni Rusconi del Signore degli Anelli (in volume unico) ce ne sono due: quella del 1970 e quella del 1974, tutte le altre sono ristampe.
Bompiani ha inizialmente continuato a ristampare l'edizione Rusconi, anche se il fatto che sia cambiato l'editore autorizza a parlare di "nuova edizione"; quella del 2003 è una nuova edizione a tutti gli effetti.
Non hanno differenze testuali, ma comunque si può parlare di "edizioni" per quelle in tre volumi del 1974 e del 2005. Per quanto riguarda quella del 1993 sono dubbioso, anche se il fatto che contenga una prefazione inedita del curatore mi spingerebbe a considerarla più un'edizione che una ristampa.
Altre vere e proprie edizioni del SdA sono quella Euroclub del 1990 (per cui il testo è stato ocmpletamente ricomposto) e quella allegata al Corriere della Sera nel 2006.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
In realtà tar-palantir non ha affatto torto: quella del 1997 è una ristampa, e non una riedizione, dal momento che il testo è rimasto invariato. Purtroppo, in Italia spesso si usa il termine "edizione" per indicare le ristampe, perché fa molto più fico scrivere "trentesima edizione", piuttosto che "trentesima ristampa".
Mi illumino d'immenso a pensare che ci sia qualcun altro che concordi con me sulla poca serietà delle case editrici italiane!
Di vere e proprie edizioni Rusconi del Signore degli Anelli (in volume unico) ce ne sono due: quella del 1970 e quella del 1974, tutte le altre sono ristampe.
Grazie Soronel!La tua affermazione rende merito alla mia edizione del 1974 e meno amaro il non possedere quella del 1970 (per ora).
tar-palantir Ha scritto:
Mi illumino d'immenso a pensare che ci sia qualcun altro che concordi con me sulla poca serietà delle case editrici italiane!
Beh sulla poca serietà delle case editrici italiane, e Bompiani in particolare (lo scandaloso trattamento della edizione 2003 con le 23 righe mancanti e non ancora corrette malgrado le diverse ristampe, per esempio), credo siamo tutti d'accordo!
Di vere e proprie edizioni Rusconi del Signore degli Anelli (in volume unico) ce ne sono due: quella del 1970 e quella del 1974, tutte le altre sono ristampe.
Se ci si riferisce al testo non posso che darti ragione. Personalmente ho sempre considerato una 'edizione' di un libro non solo il testo ma anche tutto quel che assieme ad esso costituiscono un volume: rilegatura, materiali, impaginazione, sovracoperta ecc. A mio modo di vedere esiste una netta differenza, ad esempio, tra l'edizione 1974 e quella di lusso del 1984. Certo,la versione del testo è probabilmente identica.
Mi stuzzichi, comunque, voglio andarmi a cercare qualche definizione per capire quale sia il "dogma" di riferimento in questo caso.
Ciao. PS: che bello questo forum ;-)
Con una breve ricerca, ecco cosa ho trovato:
Sono nuove emissioni con modifiche rispetto ad una precedente edizione già descritta e danno luogo a nuove descrizioni.
Sono considerate ristampe quelle nuove emissioni che riproducono "esattamente" una edizione di base (1., 2. o successive) e che possono presentare le seguenti differenze: una differenza nella data di stampa o di copyright, un cambiamento minore nel nome dell’editore, l’aggiunta, la cancellazione o il cambiamento dell’ISBN, oltre a differenze nella legatura (brossura/rilegatura, paperback/hardback), ovviamente restando sempre nell’ambito della medesima edizione.
Inoltre:
Edizione
Insieme di copie di un libro, pubblicate con la stessa composizione tipografica (vedi anche prima edizione, edizione successiva, ristampa).
Edizione successiva
Per edizione successiva si intende un’opera che presenta modifiche al testo (edizione rivista) e alla veste tipografica (nuova edizione), rispetto a quella già edita dallo stesso editore. Una edizione successiva necessita di un nuovo numero ISBN.
Prima edizione
Opera libraria edita per la prima volta in assoluto dall’editore, cioè la prima pubblicazione di un manoscritto originale o tradotto.
Ristampa
Opera libraria che non presenta modifiche al testo e alla veste tipografica, rispetto alla precedente edizione.
Da questo documento apprendo poi che:
una differenza nel numero delle pagine individua sempre una nuova edizione.
alcuni documenti riportano indicazioni di edizione, mentre in realtà si tratta di ristampe (esempi nella narrativa, best seller, manuali scolastici, ect.)
Da un'altra fonte, invece, trovo:
È necessario distinguere tra edizione e ristampa. Un’edizione successiva di una determinata opera comporta generalmente una revisione, un aggiornamento o, comunque, qualche tipo di modifica del contenuto; se il contenuto di un’opera rimane identico, siamo di fronte a una ristampa. Si noti che allorché le case editrici affermano che una certa opera è giunta alla terza o quarta edizione, ciò va inteso nel senso di terza o quarta ristampa (si veda per esempio l’elenco dei volumi pubblicati nella collana Biblioteca Adelphi alla fine di ciascun volume appartenente alla collana stessa). Mentre l’indicazione di edizione è sempre presente in una citazione bibliografica (giacché se la si omette, in effetti si fa riferimento a una prima edizione), le informazioni sulla ristampa saranno generalmente taciute poiché non rilevanti in relazione all’identificazione di un determinato documento stampato. Talora può però essere opportuno riportare alcune informazioni relative alla ristampa di cui l’autore della bibliografia ha fatto uso, per esempio quando una ristampa implichi una paginatura differente da quella della stampa originale: in questo caso infatti i rimandi alle pagine del documento non sarebbero più necessariamente validi per il fruitore della bibliografia. Si indicheranno allora, tra parentesi quadre, quale ultimo elemento della citazione e preceduti dall’indicazione “ristampa:”, luogo, casa editrice (se tale indicazione è prevista dalla bibliografia) e anno della ristampa alla quale si fa riferimento, in aggiunta ai dati relativi alla stampa originale.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Con una breve ricerca, ecco cosa ho trovato:
- EDIZIONI: ovvero emissioni con modifiche e/o aggiunte
Sono nuove emissioni con modifiche rispetto ad una precedente edizione già descritta e danno luogo a nuove descrizioni.
- RISTAMPE: ovvero nuove emissioni dichiaratamente o effettivamente inalterate
Sono considerate ristampe quelle nuove emissioni che riproducono "esattamente" una edizione di base (1., 2. o successive) e che possono presentare le seguenti differenze: una differenza nella data di stampa o di copyright, un cambiamento minore nel nome dell’editore, l’aggiunta, la cancellazione o il cambiamento dell’ISBN, oltre a differenze nella legatura (brossura/rilegatura, paperback/hardback), ovviamente restando sempre nell’ambito della medesima edizione.
Troppo generico. Una "ristampa" (testo uguale, rilegatura e materiali differenti) che aggiunga, ad esempio, delle illustrazioni come la definiamo?
Inoltre: Prima edizione
Opera libraria edita per la prima volta in assoluto dall’editore, cioè la prima pubblicazione di un manoscritto originale o tradotto.Ristampa
Opera libraria che non presenta modifiche al testo e alla veste tipografica, rispetto alla precedente edizione.
Quasi il contrario di quanto quotato sopra: se cambia la veste tipografica non è una ristampa ma una nuova edizione.
Da questo documento apprendo poi che:
- una differenza nel numero delle pagine individua sempre una nuova edizione.
idem come sopra.
In linea di principio pare giusto quel che suggerivi tu: far riferimento al testo. Alcune di queste definizioni sembrano confermare. Tuttavia altre vanno in direzione apparentemente contraria. La questione si fa complicata ;)
E ancora una volta si conferma l'ipotesi che, quando qualcuno mette in vendita un libro, gli altri possessori dello stesso libro si "fanno coraggio" e mettono in vendita anche le loro copie.
Questa copia sembra essere in condizioni anche migliori di quella che ho comprato io, e in più ha anche il cofanetto (che nella mia manca). Certo, il prezzo è un po' altino, ma insieme è compresa una copia della prima edizione Rusconi.
Quanto all'anno di edizione: diversamente da come indicato nell'inserzione, non è 1977, ma 1984. Solo che, in effetti, nel solito posto in cui è indicato non c'è scritto: per scoprirlo, si deve andare a leggere la data di stampa nell'ultima pagina.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Questa combo mi tenta molto, soprattutto tenendo conto le ultime aste. Peccato per il graffio vistoso sulla sovracoperta dell'edizione 1970. Tu che ne pensi Soronel?
Penso che, volendo, sarebbe possibilissimo sostituire la sovraccopertina con quella di un libro pubblicato nel 1971, tanto restano uguali. Non è consigliabile usare la sovraccopertina di un libro pubblicato nel 1974, perché cambia il prezzo di copertina (11500 lire anziché 7500).
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Rimane il problema dell'autografo... mumble mumble.
edit dell'ultima ora: l'asta è scaduta con 0 offerte. Avrei giurato che scadesse tra qualche giorno. Forse il venditore ha deciso di non vendere i volumi dopotutto. Non mi stupirebbe ritrovarli in vendita presto, magari separatamente.
ariedit: in effetti, ho controllato e l'asta scadeva originariamente il 25 marzo. Non ho mai venduto su ebay, immagino che sia possibile fare sti giochetti per annullare un'asta se non ci sono ancora state offerte.
--
Oromë
Eldamar - Collezionando J.R.R. Tolkien
Modificato 2 volte. Ultima modifica il giorno 21/03/07 14:42 a cura di Oromë.
Un'altra possibilità, è che il venditore abbia concluso l'affare fuori da ebay con trattativa privata. E sì, se non ci sono state offerte è sempre possibile annullare l'asta (è per questo che, se un oggetto mi interessa e il prezzo iniziale è basso, faccio spesso un'offerta "di sondaggio", magari pari al minimo: così l'asta non può essere cancellata).
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Le mie ipotesi erano errate, e infatti il venditore ha rimesso su l'asta, questa volta con la sola edizione di lusso. Devo dire che l'idea di avere l'edizione completa di cofanetto mi attrae molto, ma dato che ultimamente ho avuto qualche spesa imprevista temo di non potermela permettere.
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Le mie ipotesi erano errate, e infatti il venditore ha rimesso su l'asta, questa volta con la sola edizione di lusso. Devo dire che l'idea di avere l'edizione completa di cofanetto mi attrae molto, ma dato che ultimamente ho avuto qualche spesa imprevista temo di non potermela permettere.
Qualcuno che conosco se l'è accalappiato...
Qualcuno che conosco se l'è accalappiato...
Be', che aspetti: invitalo a iscriversi a questo forum!
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
'Causa smantellamento della mia collezione, vendo l'ultimo libro rimasto. si tratta dell'edizione del Signore degli Anelli in pelle verde con cofanetto. La suddetta versione è stata stampata da Rusconi per celebrare il milione di copie vendute in italia e ne sono state stampate solo 100 copie nel 1984 e altre mille nel 1997. L'opera in vendita è la versione del 1997, e quindi con il cofanetto bianco, che si distingue dalla prima che aveva il cofanetto con un motivo marmorizzato sul verde e rosso. chiunque è interessato non esiti a contattarmi, sono diponibili foto dettagliate e su richiesta'
Ho trovato questo post nel mio Forum nella sezione dedicata agli annunci...
Se a qualcuno può interessare...
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
ma le copie del 1984 non erano mille più tredici ad uso interno? Prezzo di vendita?
S', erano mille. E non so il prezzo di vendita, dato che nel libro non è indicato (a meno che non sia indicato sul cofanetto, ma ne dubito). Può anche essere che, come nella riedizione del 1997, il prezzo fosse scritto su una sorta di adesivo attaccato in terza di copertina, e che nella mia copia sia stato staccato. Gli altri fortunati possessori di copie del 1984 possono controllare se anche le loro copie sono prive di prezzo?
--
Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
grazie per la risposta Soronel, io chiedevo però il prezzo del volume in vendita nel messaggio precedente. da quanto ho potuto leggere quà e là so che il libro quando era uscito costava 160 euro se non ricordo male.