Usate qualche precauzione per conservare meglio i libri? In un paio di occasioni, quando compravo da antiquari inglesi, i libri mi sono arrivati con una protezione per la sovracoperta in pellicola trasparente. Un pò come quelle che da ragazzino mettevo sui quaderni. Le usate?
Altra preoccupazione è la polvere. Proprio oggi mi è arrivata una prima edizione dei Racconti Ritrovati (1986) che è stata chiaramente tenuta a scaffale per 20 anni: tutti i lati lucidi e nitidi a parte l'alto, giallo e impolverato. Io tengo i miei libri in una libreria con ante di vetro proprio per ridurre il fenomeno. C'è chi li pulisce regolarmente. Fate qualcosa in proposito?
Ci sarebbe da discuterne a lungo :)
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Oromë
Eldamar - Collezionando J.R.R. Tolkien
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 03/05/07 14:46 a cura di Oromë.
Qualche tempo fa ho fatto un po' di ricerche in rete proprio su questo argomento. I consigli più comuni sono (in ordine sparso):
1) i libri devono essere letti: tenerli chiusi su uno scaffale non aiuta a conservarli. Se proprio non avete tempo o voglia di leggerli, almeno una volta l'anno sfogliateli.
2) non devono ricevere la luce diretta del sole.
3) evitare umidità e secchezza eccessive dell'aria.
4) naturalmente, controllare periodicamente che fra i libri non abbiano fatto il nido le vespe cartaie (questo non l'ho trovato in rete, ma è un consiglio che mi deriva da esperienza diretta e personale).
Per conservarli al meglio, la cosa migliore è tenerli su uno scaffale, "in piedi", non troppo stretti (altrimenti non circola aria, e potrebbero ammuffire), ma neanche troppo laschi (altrimenti potrebbero inclinarsi, e la rilegatura ne risentirebbe). È anche consigliabile pulirli almeno una volta l'anno con un piumino da polvere, e magari aspirare la polvere che si deposita sulla costa superiore usando un aspirapolvere a bassa potenza (quelli a batteria ricaricabile che si usano per aspirare le molliche vanno benissimo).
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Grazie Soronel, le indicazioni che fornisci sono più o meno in linea con le cure che dedico ai miei libri. Il dubbio che mi resta è se valga la pena o meno proteggere i libri con una copertina/pellicola come ho visto fare da alcuni antiquari e, nel caso, dove reperire queste sovracoperte trasparenti. Sulla rete ho trovato qualcosa ma niente in Italia.
Oromë, novità su queste pellicole? sei riuscito a trovarle in italia, e le hai utilizzate?
Oromë, novità su queste pellicole? sei riuscito a trovarle in italia, e le hai utilizzate?
Ciao ReStregone, scusa per il ritardo nel risponderti. Ho trovato diverse soluzioni. In generale in molte cartolerie e cartolibrerie puoi trovare di tutto. Su internet idem, ad esempio queste che mi parevano interessanti.
Io sono ancora fermo a dirti il vero, ma il pallino c'è e prima o poi qualche test lo farò, anche perchè ho ricevuto da un antiquario americano un paio di volumi protetti e l'ho molto apprezzato.
Grazie dell'informazione Oromë, io vorrei provarle queste pellicole: di sicuro sono una protezione in più contro l'umidità e il logorio del tempo. Non appena ho un pò di tempo voglio rivestire i libri per evitare il fenomeno dei lati lucidi e nitidi a parte l'alto, giallo e impolverato di cui parlavi sopra
Anche se la domanda non è proprio inerente al titolo del thread, pur qualcosa c'entra, ed infatti volevo chiedere ai collezionisti di vecchia data se un libro perde valore quando in esso manca, perchè tagliato, il tagliandino del prezzo. In pratica ho circa tre libri in cui mi sono accorto a mio malgrato che manca il suddetto tagliandino e volevo sapere se il loro valore risulta compromesso.
Decisamente sì, dal momento che il tagliandino del prezzo fa parte (in genere) della sovraccopertina: se il tagliandino manca, la sovraccopertina non è integra, e quindi vale di meno.
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Non so se la normativa è tuttora valida, dal punto di vista formale, ma l'uso di 'tagliare' l'angolo col prezzo indicava la copia 'omaggio', pratica usata soprattutto in ambito di testi scolastici, dove gli omaggi ai prof. sono abbastanza frequenti da parte delle case editrici: un libro che non poteva normalmente essere venduto (o ri-venduto). Un saluto. gs
Non so se la normativa è tuttora valida, dal punto di vista formale, ma l'uso di 'tagliare' l'angolo col prezzo indicava la copia 'omaggio', pratica usata soprattutto in ambito di testi scolastici, dove gli omaggi ai prof. sono abbastanza frequenti da parte delle case editrici: un libro che non poteva normalmente essere venduto (o ri-venduto). Un saluto. gs
Quello che scrivi è vero per quanto riguarda i libri scolastici: per tutti gli altri, il triangolino tagliato è semplicemente quello dove è indicato il prezzo, quindi un libro col tagliandino tagliato è sì un libro che è stato regalato, ma non da una casa editrice. A volte, anziché tagliare il triangolino, ci si appiccica sopra un adesivo.
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Quello che scrivi è vero per quanto riguarda i libri scolastici: per tutti gli altri, il triangolino tagliato è semplicemente quello dove è indicato il prezzo, quindi un libro col tagliandino tagliato è sì un libro che è stato regalato, ma non da una casa editrice. A volte, anziché tagliare il triangolino, ci si appiccica sopra un adesivo.
...ma immagino che tu lo sappia già.
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
ho l'impressione di essere conosciuto..scherzi a parte volevo avere l'occasione di salutarti..complimenti per tutto; vedo che però sulla home dai ancora in uscita La letteratura dimenticata dell'Antonazzo ed è un volume reperibile, almeno da Ottobre 2007 quando me lo sono ordinato (e poi regalato, a proposito) e scusa l'OT. gs
Ahimè, ho provato già due volte a ordinarlo (su dvd.it), ma ogni volta, dopo una lunga attesa, mi hanno risposto che non era ancora disponibile. Ora quasi quasi ci riprovo... Tu dove l'hai preso?
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Direttamente all'istituto teologico di Messina [www.itst.it]; naturalmente non fanno vendita online, ma trovi i recapiti di chi si occupa delle pubblicazioni. Gs