È in corso un'asta per una copia dello Hobbit (prima edizione italiana) firmata da Michael Tolkien.
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
L'avevo salvato su 'il mio eBay' qualche giorno fa...Riguardando meglio l'oggetto in questione ,in un secondo tempo,mi sono accorto che lo stesso venditore ha in asta ,sempre firmata da Michael,una copia dello Hobbit in francese... Inoltre più che una firma a me sembra un identificazione del proprietario del libro.Tu che ne pensi?
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
In questi casi la scritta del nome è più interessante di una semplice firma, perché permette di appurare il fatto che il libro ha fatto parte della biblioteca di Michael Tolkien (come è comunque specificato nella descrizione dell'asta).
Sarebbe stato ugualmente interessante se, anziché una scritta a mano, il libro avesse avuto un ex-libris (purché, sia chiaro, fosse possibile identificarlo univocamente e con certezza come un ex-libris di Michael Tolkien).
Ci sono molti collezionisti per i quali il fatto che un libro abbia avuto un'associazazione così stretta e certificata con l'autore (o con un membro della sua famiglia) è molto importante (in inglese spesso questi libri sono descritti come "associatione copy").
Comunque, sono il primo ad ammettere che qui si sconfina nel feticismo...
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Concordo nello sconfinamento nel feticismo, però non dirmi che non ci hai fatto,per un momento, un pensierino...
Infondo essere collezionisti non è essere un pò feticisti?
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre