Testo che ho trovato in rete, e che condivido pienamente (in particolar modo le tre regole finali).
Valore commerciale di un libro
Elemento di difficile definizione, che dipende da opinioni soggettive e fattori contingenti: di certo si sa che le opinioni di chi i libri li deve vendere quasi mai concordano con quelle di chi li deve comprare... In linea di massima si può dire che il valore di un libro dipende da:
1) caratteristiche proprie dell'edizione (antichità, rarità, qualità tipografiche, presenza di illustrazioni, tirature limitate...);
2) contenuto dell'opera (scienza, occultismo, storia locale, musica, erotismo..);
3) Curiosità (libri di argomento strano o insolito, burle, stramberie varie, anomalie nella stampa..);
4) caratteristiche proprie di un determinato libro (ad esempio: la cinquantesima edizione degli Ossi di Seppia di Montale vale poco o niente, ma se trovate una copia posseduta dall'autore con correzioni e note autografe dello stesso, magari redatte la notte prima di ricevere il Nobel e con qualche verso manoscritto inedito ai margini, allora avete fatto Bingo...).
Altri fattori importanti sono le rilegature, magari bellissime e di valore superiore a quello del libro stesso. Inoltre sono da tenere presenti certi fattori contingenti tipo MODE DEL MOMENTO (futurismo, libri per ragazzi, prime edizioni di poeti del Novecento, libri illustrati da questo o quel pittore ecc..) che aumentano la richiesta e rendono più rara e costosa l'offerta. Fondamentali nella valutazione di un libro sono anche lo stato di conservazione e la completezza dello stesso.
Vogliamo comunque ricordare qui TRE REGOLE FONDAMENTALI:
1) Il prezzo di un determinato libro alla fin fine lo fa chi accetta di comprare ad un certo prezzo e chi a quel prezzo decide di venderlo...
2) Se si crede di aver comprato un libro che cerchiamo da tempo ad un prezzo eccezionale, si può stare sicuri che si troverà lo stesso libro dopo dieci minuti, da un altro rivenditore, alla metà del prezzo che lo abbiamo pagato;
3) Se si rinuncia ad un libro che cerchiamo da tempo perché ci sembra costi troppo, si può stare altrettanto sicuri che dopo dieci minuti ne vediamo una copia peggiore offerta al quintuplo del prezzo che abbiamo rifiutato di pagare. Ma è inutile tornare indietro a comprare l'altro: è sicuramente già stato venduto. E a quel prezzo non ci verrà mai più offerto...
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Soronel l'Araldo
"La macchina non è neutra"
Vogliamo comunque ricordare qui TRE REGOLE FONDAMENTALI:
1) Il prezzo di un determinato libro alla fin fine lo fa chi accetta di comprare ad un certo prezzo e chi a quel prezzo decide di venderlo... 2) Se si crede di aver comprato un libro che cerchiamo da tempo ad un prezzo eccezionale, si può stare sicuri che si troverà lo stesso libro dopo dieci minuti, da un altro rivenditore, alla metà del prezzo che lo abbiamo pagato; 3) Se si rinuncia ad un libro che cerchiamo da tempo perché ci sembra costi troppo, si può stare altrettanto sicuri che dopo dieci minuti ne vediamo una copia peggiore offerta al quintuplo del prezzo che abbiamo rifiutato di pagare. Ma è inutile tornare indietro a comprare l'altro: è sicuramente già stato venduto. E a quel prezzo non ci verrà mai più offerto...
In tre punti hai riassunto 'La legge di Murphy del collezionista'!
Tar-Palantir
Colui che non ha visto il calar della notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 22/02/08 22:33 a cura di tar-palantir.